Lazio, bilancio in chiaroscuro: perdite ridotte, ma debiti in crescita
La Lazio chiude il bilancio al 30 giugno 2026 con una perdita di 10,04 milioni di euro. Un risultato in miglioramento rispetto all'esercizio precedente, che tuttavia nasconde alcune criticità sul piano economico e finanziario.
Il valore della produzione scende a 131,75 milioni di euro, mentre i costi operativi raggiungono quota 140,59 milioni. A pesare sono soprattutto i minori ricavi europei e un costo del personale salito a 104,31 milioni.
A contenere le perdite contribuisce il calciomercato, con plusvalenze per 39,25 milioni di euro. Un dato che conferma quanto le cessioni siano diventate importanti per l'equilibrio economico del club.
Sul fronte patrimoniale, la rivalutazione del centro sportivo di Formello consente al patrimonio netto di tornare positivo, raggiungendo 113,56 milioni. Un'operazione contabile significativa, che però non comporta un corrispondente ingresso di liquidità.
Il dato che richiede maggiore attenzione riguarda l'indebitamento finanziario netto, passato da 66,30 a 126,40 milioni di euro in appena dodici mesi.
La vera sfida della Lazio sarà ridurre la dipendenza dalle plusvalenze, aumentando i ricavi ricorrenti e contenendo i costi senza compromettere la competitività della squadra.
Il bilancio restituisce dunque l'immagine di una società che migliora il risultato finale, ma deve ancora consolidare il proprio equilibrio economico. Perché la sostenibilità non può dipendere ogni anno dalla necessità di vendere i propri calciatori.